Dopo il successo del 2011 anche nel 2012 torna la Cronobabyginkana!!!
Sabato 17 Marzo dalle 14 alle 16, ritorna la "Cronobabyginkana della Versilia".Sono invitati tutti i bambini dalla 3° alla 5° Elementare.Potranno cimentarsi su un percorso preparato appositamente per loro all'interno dell'ultimo km della gara di Domenica.E il divertimento non mancherà!!!
Le iscrizioni sono ancora aperte e lo rimarranno fino al 1 Marzo (salvo raggiungimento del numero massimo).Non fidatevi quindi delle tante voci che girano come ogni anno......
Michele Bartoli nel Team "Brian Phillips tribute"...
Michele il 18 Marzo correrà insieme ai compagni di Brian, per onorare al meglio la memoria di questo uomo speciale che vivrà sempre nel ricordo dei suoi amici...
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Brian Phillips è partito dall'Inghilterra, dove abitava in una località a Nord di Londra, per partecipare per la terza volta alla Cronosquadre della Versilia Michele Bartoli.Era uno specialista delle gare a Cronometro e raggiungeva volentieri i suoi amici che vivono in Provincia di Pisa.
Dopo soli 3 km dalla sua partenza un malore lo ha colpito improvvisamente, mentre dava il cambio ai suoi compagni di avventura.Solo dopo si è saputo che si è trattato di un problema cardiaco, a lui completamente sconosciuto, e che non avrebbe potuto essere salvato.
Aveva solo 51 anni, era un manager di successo, felicemente sposato e padre di 3 bambini.
Brian è stato descritto dagli amici come una persona speciale, generoso e appassionato del suo sport preferito:il ciclismo.
La Cronosquadre della Versilia Michele Bartoli lo ricorderà nel 2012 e negli anni a venire con un trofeo a lui dedicato.
Anche noi siamo veramente orgogliosi di averlo avuto trai partecipanti con il solo rammarico di non averlo potuto conoscere.
Di seguito alcuni ricordi fatti dagli amici di Brian, quelli che erano con lui quel giorno e che saranno presenti nel 2012 per onorare la sua memoria.
Incontrai Brian per la prima volta alla fine degli anni Settanta, quando diventai membro di East Grinstead Cycling Club insieme a mio fratello Sean. Subito capii che Brian era unico, col suo modo particolare di gareggiare e l’abilita’ di dare il massimo.
L’amicizia tra mio fratello e Brian crebbe con gli anni, ed anche il successo professionale di Brian che, una volta terminata l’universita’ a Cambridge, inizio’ la sua avventura nel mondo del business.
Nonostante fosse un uomo molto impegnato sia sul lavoro che con la famiglia, trovava sempre tempo anche per gli altri, e questo e’ cio’ che ho sempre ammirato di piu’ di Brian: la sua estrema generosita’.
Sfortunatamente qest’anno non gareggiera’ con noi, ma sono sicuro che ci osservera’ dall’alto, sul lungomare di Forte dei Marmi.
Chris Yates
Brian e’ sempre stato un grande amico dei miei due fratelli, Sean e Chris. Mi ha visto crescere e ho potuto conoscerlo meglio solo nel 2010 quando, per celebrare il loro 50° compleanno, abbiamo trascorso una vacanza sulle Alpi tutti insieme (ovviamente con le bici).
Abbiamo trascorso dei bellissimi giorni sulle montagne: ricordo quanto forte fosse Brian che, nonostante avesse 20 anni piu’ di me, mi sorpassava con eleganza.
Ricordo anche i racconti fatti dai miei fratelli e da Brian sulle loro avventure ciclistiche e mi reputo molto fortunato ad aver partecipato alla vacanza.
La gentilezza, la generosita’ di Brian, nonche’ la sua passione per il ciclismo, mi accompagnano ancora oggi e sono per me fonte di ispirazione nella mia vita quotidiana come nel mio sport.
Sono sicuro che sara’ nel nostro cuore durante la gara 2012, e ci incoraggera’ pedalata dopo pedalata.
Conall Yates
I primi ricordi che ho di Brian risalgono a molti anni fa’.
Avevo appena debuttato nel meraviglioso mondo del ciclismo, all’eta’ di quindici anni, e Brian era solito partecipare alla gara settimanale delle 10miglia a cronometro del mio Club, East Grinstead Cycling Club, insieme a Sean Yates, un giovane professionista.
Io ammiravo molto Brian per avere il coraggio di gareggiare con questo velocissimo professionista.
Ricordo anche il nome di Brian sempre frai primi nei risultati delle gare in tutta l’Inghilterra.
E’ un grandissimo onore averlo successivamente conosciuto meglio, quando ha cominciato a venire a gareggiare con gli altri ragazzi nella mia squadra in Italia,.
Posso solo dire che Brian era gentile, generoso, forte, sempre pronto a dare utili consigli. L’amico che tutti vorrebbero come compagno di squadra.
Adesso che non e’ piu’ tra noi capisco quanto mi abbia insegnato e quanta carica continui a darmi.
Grazie amico mio, non ti dimentichero’ mai.
Steven Blackmore